Unitus: tutto ciò che bolle in pentola per il nuovo anno accademico 2017

Unitus festeggia i suoi quasi 40 anni di presenza sul territorio con l’attivazione di nuovi corsi e curricula, per rimanere sempre al passo con le esigenze degli studenti e del mondo del lavoro.
Il Rettore Alessandro Ruggieri ha infatti annunciato, oltre al consolidamento dei corsi già attivi, polo di attrazione per sempre più studenti in e fuori sede, l’avvio definitivo di nuovi master, insegnamenti e collaborazioni.

Spicca fra tutti l’ultimo sodalizio Unitus-Boscolo Etoile Academy di Tuscania.Il corso di laurea triennale in Tecnologie Alimentari ed Enologiche (DIBAF) sarà attivo a partire dall’anno accademico 2017-2018, e include nella sua offerta formativa la possibilità per gli studenti di seguire un mese all’anno all’interno dell’Accademia.
Una full immersion nel mondo dell’alta cucina targata Boscolo, che permetterà agli studenti di usufruire del vincente connubio scienza-cucina.
“Stiamo due ore al giorno a tavola, forse è arrivato il momento di unire pratica e teoria per perfezionare la qualità dei prodotti e tutelare la sicurezza dei consumatori”. Così Boscolo presenta con orgoglio il nuovo progetto. Un progetto di certo non economico (i costi della scuola ammontano a circa 15.000 euro l’anno), che cerca di agevolare con convenzioni particolari le tasche degli studenti che decidono di intraprenderlo. Il percorso di duplice formazione prevede un numero chiuso di 24 posti, e una doppia iscrizione. È possibile altrimenti iscriversi alla sola facoltà di Tecnologie Alimentari ed Enologiche, senza usufruire della pur ghiotta occasione di ottenere un doppio titolo: Tecnico Alimentare e Chef.

Il master in “Cultura, tradizione ed innovazione nella gestione del cavallo sportivo” è invece una novità tutta made in DAFNE. Primo master in Italia ad occuparsi di quella che è una tradizione ben radicata nel territorio. In collaborazione con l’Università di Perugia.

Altro master, stavolta in “Scienze criminologiche forensi, dell’investigazione e della sicurezza” sarà attivato dal DEIM, e sarà accessibile agli studenti di Scienze Politiche anche con il solo titolo triennale.

Il DISTU attiva invece una scuola di specializzazione per le professioni legali a numero chiuso (20 posti).

Ultimo ma non ultimo il DISUCOM, dipartimento di Scienze Umanistiche, che allarga i propri orizzonti alla settima arte, e apre le porte ad un corso di “Lettere moderne, arti e spettacolo”. Come sottolineato dal Rettore Alessandro Ruggieri: “Il cinema è un mercato in continua espansione, e Viterbo viene sempre più eletta a location ideale per i set. Non potevamo ignorare questa tendenza”.

Chiara Mezzetti