Valeria Del Frate racconta “Dentro e Oltre Santa Rosa”, un progetto del Laboratorio di Fotografia DISUCOM

Tutto è cominciato esattamente un anno fa, in occasione del trasporto della Macchina di Santa Rosa del 2016. A parlarci del progetto “Il bianco e il rosso. Dentro/Oltre Santa Rosa” è Valeria del Frate, pronta per iscriversi al secondo anno di specialistica presso il nostro Ateneo all’indirizzo di Filologia Moderna.

L’idea, come ci spiega la giovane fotografa, è sorta per mostrare al pubblico un prodotto differente, che non ritraesse esclusivamente la macchina, ma che permettesse a tutti di comprendere quello che avviene prima e durante la festa più importante della città di Viterbo.
Come ha avuto piacere di scoprire Valeria per la prima volta, giovani, grandi e bambini sono soliti ritrovarsi tutti coinvolti in occasione del trasporto e del Corteo storico del 2 settembre, evento che dà ufficialmente inizio ai festeggiamenti dedicati all’amatissima Rosa. Due giorni di pura passione che, puntualmente, riescono a unire i cuori di tutti i presenti facendoli sentire “tutti d’un sentimento” e che sono diventati il soggetto di questo libro fotografico nato dalla sinergia tra il Laboratorio Fotografico del DISUCOM e l’alternanza scuola/lavoro dei ragazzi del Liceo Ruffini di Viterbo.
“L’atmosfera, il pubblico, le persone nelle case… volevamo realizzare qualcosa di diverso dal solito“, tiene a sottolineare Valeria che non manca di rivelare questa sua “emozione mai provata prima” ancora palpabile dato che il gruppo ha potuto anche quest’anno partecipare seguendo il trasporto e realizzando tante altre fotografie.”Uno dei momenti più emozionanti è stato quando correvamo per la discesa di via Cavour per seguire i facchini e la macchina. Abbiamo potuto vedere da vicino la fatica sui loro volti, già reduci della visita delle sette chiese avvenuta nel pomeriggio… eppure lo fanno con piacere, con devozione”.

Mentre si tiene in mano il solido libro, risulta subito evidente la natura quadrata delle fotografie selezionate per la messa in stampa. “È stata un’idea del grafico che ci ha permesso di realizzare il progetto, Andrea Venanzi“, spiega subito Valeria, “È un richiamo a Instagram, piattaforma social dove inizialmente abbiamo cominciato a raccogliere le varie fotografie per farci conoscere”. In ogni fotografia compare inoltre l’orario dello scatto, cosa che ci permette di ricostruire cronologicamente i due giorni di festa in ogni loro attimo, tanto da venirvi quasi catapultati dentro.
Tutto è stato ovviamente realizzato grazie allo sforzo del direttore stesso del DISUCOM, Giovanni Fiorentino, che ha messo in campo tutta la sua esperienza e passione per la fotografia per fornire ai ragazzi tutto il supporto del quale necessitavano, non mancando di lasciare nelle loro mani il compito di coordinarsi con i professori del Liceo Ruffini. Un’altra occasione di crescita personale e professionale.
Infine, Valeria decide di spendere qualche parola anche per i ragazzi del Liceo scientifico che hanno partecipato alla realizzazione del tutto. “Un gruppo di ragazzi carinissimi, aperti e disponibili. Mi sono divertita tantissimo con loro anche perché si è da subito allacciato un bellissimo rapporto tra tutti noi, annullando qualsiasi barriera data dalla differenza di età”. Ognuno di loro (Francesca Graziano, Gabriele Spatafora e Leonardo Valdannini), come sottolinea anche il professor Fiorentino nella prefazione del libro, ha potuto mettere in mostra il suo punto di vista attraverso i propri scatti. A colpire con il suo entusiasmo particolare pare però essere stato Lorenzo Fabrizi, tanto da venir definito “quello straordinario cuneo rosso“.
Eccezionale è stato anche l’apporto dato dai colleghi universitari di Valeria: Roberto Guidi, Marco Graziotti, Miriam Noto, Luca Lucchetti, Alessia Davter ed Erica Paris, tutti “reduci” del Laboratorio di Fotografia dell’ultimo anno accademico.

Ora, guardando al futuro, i progetti in cantiere del laboratorio sono ancora “misteriosi”, ma potremmo forse scoprirne di più in occasione della presentazione ufficiale del libro, programmata per la fine del mese di settembre (si vocifera il 20, ma si attendono conferme ufficiali). Ad ogni modo, “Oltre e Dentro Santa Rosa“, edito da Sette Città, è già disponibile presso edicole e librerie viterbesi (al prezzo di 10 euro) ed attende di essere acquistato da chiunque sia appassionato di fotografia, emozioni ed eventi unici al mondo, come quello del trasporto della Macchina di Santa Rosa.