L’Auditorium fa il pieno: grande successo per il seminario “I ragazzi del ’99”

In occasione del centenario del primo conflitto mondiale, si è tenuto questa mattina, presso l’Auditorium del complesso di Santa Maria in Gradi, un seminario di Public History dedicato interamente alla chiamata alla leva della classe 1899. L’incontro ha visto anche la partecipazione degli studenti classe 1999 delle scuole superiori di Viterbo.

L’evento ha avuto inizio con una breve mostra storico-documentaria sulla Grande Guerra a cura della Scuola Sottufficiali dell’Esercito (SSE). Al suo termine, i proff. Maurizio Ridolfi e Saverio Senni, promotori del seminario, hanno preso parola per descrivere brevemente gli argomenti trattati.

Al termine dell’introduzione è iniziata una Lectio Magistralis di Mario Isnenghi, emerito docente di Storia contemporanea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e componente del Comitato storico scientifico per gli anniversari di interesse nazionale. Il professore, massimo studioso italiano della Grande Guerra, ha intrattenuto la platea con un’ampia dissertazione sul periodo del primo conflitto mondiale, soffermandosi molto sull’influenza che hanno avuto il periodo risorgimentale, la propaganda interventista e la corrente del Futurismo sui giovani.

Non sono mancati richiami a scrittori ed opere del tempo. Isnenghi ha infatti parlato abbondantemente di personaggi come Renato Serra (autore di “Per la partenza di un gruppo di soldati per la Libia”), Gabriele D’Annunzio con la sua impresa di Fiume e Giovanni Gaeta (autore del testo de “La canzone del Piave”)Il relatore ha poi concluso la sua lezione con una breve parentesi sull’ascesa del Fascismo.

Nella seconda parte del seminario il prof. Saverio Senni, insieme all’attore teatrale Aldo Milea, ha messo in scena un reading teatrale basato sull’autobiografia di Vincenzo Rabito, uno dei tanti giovani nati nel 1899  e chiamati alle armi non appena diciottenni.

Con abile interpretazione i due sono stati capaci di suscitare l’attenzione del pubblico, che li ha ripagati con un grande applauso finale. L’evento si è poi concluso con un intervento speciale di Giovanni Rabito, figlio del suddetto Vincenzo Rabito, venuto dalla Sicilia proprio per assistere a questo seminario.

foto di Gianluca Alfano