Regali di Natale: quale libro regalare a ogni (tipo di) studente dell’Unitus?

Ormai manca poco a Natale. E come al solito, non si sa mai quale regalo acquistare. Ma cosa si può regalare a uno studente universitario? Partiamo proprio da un oggetto quasi tradizionale e necessario: il libro. Nonostante un universitario passi intere giornate su tomi da mille pagine, l’idea di optare proprio su un libro che approfondisca un suo interesse potrebbe fare per voi.

Vi riportiamo una breve lista di libri consigliati da fare per ogni studente dell’Unitus, a seconda del Dipartimento di appartenenza.

DAFNE – DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE E FORESTALI

  • Vivere Con Gli Animali. Un’utopia Per Il XX Secolo di Porcher Jocelyne – Che cos’è l’allevamento? Come sarà possibile nel XXI secolo superare la logica delle produzioni animali, farla finita con l’industrializzazione dell’abbattimento delle bestie, continuando a mangiare carne e ricostituendo nell’allevamento un rapporto coerente con le nostre sensibilità, le nostre aspirazioni e quelle degli animali? Date tutte queste domande, tento di dare degli elementi per possibili risposte e per stimolare il dibattito, alla luce della mia esperienza personale e dei ben quindici anni di ricerca nel campo dell’allevamento.
  • Il Suolo Sta Degradando di Arresta Fabrizio Gennaro – concetti, tecniche e bilanci aziendali per difendere una delle più importanti risorse dell’umanità.
  • Il Bosco. Storia, Selvicoltura, Evoluzione Nel Territorio Fiorentino di Cappelli Fabio – Dopo un breve excursus storico, si descrivono i tipi di bosco, naturale e artificiale, presenti nel territorio fiorentino, dalla Val d’Era all’Alto Mugello, anche in relazione ai rispettivi contesti ambientali e al Regolamento forestale della Toscana.

DEB – DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECOLOGICHE E BIOLOGICHE

  • Plant Revolution: Le Piante Hanno Già Inventato Il Nostro Futuro di Mancuso Stefano – Un libro che esplora il mondo vegetale per immaginare il futuro dell’umanità. Stefano Mancuso, scienziato di fama mondiale, ci spiega come per migliorare la nostra vita non possiamo fare a meno di ispirarci alle piante. “Plant Revolution” illustra come nel mondo vegetale ci siano già le soluzioni tecnologiche di cui non potremo fare a meno nel nostro futuro.
  • Il Filo Rosso Dell’ecologia di Gorz André; Gianinazzi W. (Curatore) – Un’opera che riscopre la concezione innovativa di uno degli ultimi maître à penser della politica e del giornalismo francese, che con i suoi libri aperti a teorizzazioni antiautoritarie ed ecologiste ha influenzato in modo significativo l’esperienza della sinistra europea.
  • L’ecologia Della Libertà di Bookchin Murray – Il libro spazia dalla biologia all’economia, dalla storia delle religioni all’antropologia, delineando un grande affresco libertario che ripercorre il contrastato rapporto tra umanità e natura alla luce di un altro contrastato rapporto, quello tra dominio e libertà.

DEIM – DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, INGEGNERIA, SOCIETÀ E IMPRESA

  • Quasi un romanzo di Leonardo Martinelli – Sembra incredibile eppure l’economia e la finanza, che a moltissimi appaiono materie ostiche e fredde, possono diventare avvincenti come un romanzo d’avventura, appassionanti come un buon film.
  • Shock Politics. L’incubo di Trump E Il Futuro Della Democrazia di Klein Naomi – Il fenomeno Trump non è tanto un’aberrazione, ma piuttosto la logica estensione degli orientamenti politici ed economici più pericolosi dell’ultimo mezzo secolo. In una lucida analisi delle dinamiche che hanno portato alla diffusione globale di questo fenomeno, Klein pone le basi per un movimento di massa capace di opporsi al militarismo, al razzismo e al corporativismo che stanno crescendo nel mondo occidentale. E dimostra che il concetto di resistenza è tutt’altro che obsoleto.
  • 50 Cose Che Hanno Fatto L’economia Moderna di Hardford Tim – Ogni invenzione ci racconta una storia, che non riguarda solo l’ingegnosità umana, ma anche i sistemi invisibili che ci circondano: supply chain globali, denaro, idee e, perché no, il sistema fognario in cui finisce la carta igienica dopo l’uso. Questo libro punta i riflettori sugli affascinanti aspetti del nostro sistema economico concentrandosi su 50 particolari invenzioni – come la carta, il codice a barre, la proprietà intellettuale e la scrittura.

DIBAF – DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE DEI SISTEMI BIOLOGICI, AGROALIMENTARI E FORESTALI

  • Fare Il Vino di AA.VV. – Un manuale utile per gli appassionati di enologia, che insegna a produrre da soli vino, grappa e distillati, con un’attenzione particolare alle tecniche di lavorazione biologica. All’interno, informazioni e consigli pratici, notizie sulla storia della vite e della viticoltura e un galateo del vero bevitore.
  • Verso La Pianificazione Agricola E Alimentare di Cavallo Aurora; Marino Davide; Di Donato Benedetta; Corchia L. – Confrontarsi con la pianificazione agricola e alimentare significa ricostruire i rapporti che legano le comunità e i territori attraverso la rilocalizzazione dei sistemi agroalimentari locali. Le politiche e i piani che traducono gli obiettivi in azioni e strumenti agiscono sulla ricomposizione dei rapporti tra territorio, mercato e cittadinanza ponendo al centro occupazione, resilienza, inclusione e sussidiarietà per i territori di domani.
  • Il Codice Della Vita di Fantini B. Rufo F. – Lungo questo rapido viaggio attraverso i progressi delle bioscienze gli autori mettono in luce le grandi questioni etiche che ne sono scaturite; questioni che non possono essere relegate alla sfera soggettiva del singolo ricercatore, né al sistema di norme comportamentali di un gruppo ristretto o di una specifica professione. È necessario valutare in maniera più approfondita i temi delle responsabilità e dei compiti degli scienziati, accanto a quelli della trasparenza, della comunicazione e dell’utilizzo dei risultati della ricerca.

DISTU – DIPARTIMENTO DI STUDI LINGUISTICO-LETTERARI, STORICO-FILOSOFICI E GIURIDICI

  • I 50 libri che hanno cambiato il mondo di Andrew Taylor – Un viaggio tra giganti: Newton, Shakespeare, Dickens, Darwin. E nomi che hanno esercitato la loro influenza in modo imprevedibile, anche tra chi non ne ha mai sfogliato i libri.
  • Avvocato di difesa di Michael Connelly – Mickey Haller ha passato tutta la sua vita professionale con il terrore di non riconoscere l’innocenza nel caso se la fosse trovata di fronte. Haller è un avvocato di Los Angeles che prepara i suoi casi dal sedile posteriore di una Lincoln a nolo, mentre si sposta da un tribunale all’altro per difendere piccoli criminali di ogni tipo. Truffatori, spacciatori, magnaccia, prostitute. Un intero repertorio di squattrinati che gli garantiscono solo la sopravvivenza.
  • Un avvocato che conta di Andrea Taffi – Spesso sentiamo parlare di tribunali, di avvocati, di pubblici ministeri, ma non ci siamo mai addentrati nell’argomento in profondità. Con questa storia, grazie a questo autore, ora ne abbiamo la possibilità, approfondendo l’argomento seguendo un caso particolare.

DISUCOM – DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE, DELLA COMUNICAZIONE E DEL TURISMO 

  • Psicologia Dell’informazione E Del Giornalismo di Paolillo Stefano – L’informazione come mattone della consapevolezza è diventata preda della propaganda e di schiere di spin doctor ed è oggi diluita nel mare di internet, diventando ora controinformazione, ora bufala, ora ambito di un lavoro che diventa sempre meno remunerativo: quello del giornalista. Nell’analisi proposta si possono scoprire scenari di evoluzioni del lavoro giornalistico, del lavoro psicologico e di tutte le attività che sono legate o influenzate dall’informazione e dal giornalismo.
  • Il Lato (Ancora Piu’) Oscuro Del Digitale. Nuovo Breviario Per (Soprav)Vivere Nell’era Della Rete di Granelli Andrea – Una vera e propria guida che ci aiuta a cogliere le peculiarità di questo straordinario ecosistema e a gestirne le logiche progettuali e i processi di adozione, tenendo a bada le sue dimensioni problematiche, che vanno comprese e reindirizzate, non semplicemente rimosse.
  • #Letturasenzafine. Il Futuro Del Testo Nell’era Social di Costa Paolo – Che fine fa la lettura nell’era del web e dei social network? 0, meglio, che fine ha la lettura in un’epoca dominata dalle tecnologie? La differenza di genere (la fine/il fine) è lo spunto provocatorio da cui parte la riflessione di Paolo Costa.