Il ritorno a casa per Natale degli universitari italiani…ma quanto ci costi?

Circa il 38% degli universitari italiani sono i cosiddetti “studenti fuori sede”. Quest’ultimi sono iscritti ad un’università lontana dalla propria città di residenza. Ma, in vista delle festività natalizie, questi ragazzi (si contano ben 600 mila studenti fuori sede in Italia) torneranno a casa per trascorrere alcuni giorni con i propri familiari e amici.

Secondo un’indagine svolta da Gopili.it, il costo di viaggio (di andata e rientro) che gli studenti dovranno affrontare non è così economico. Ben € 127,36 è il costo medio che gli universitari italiani pagheranno per ritornare a casa durante le vacanze di Natale.

Una strategia per risparmiare denaro può essere quella di prenotare il proprio biglietto per tempo. Ben il 58% degli universitari prenoterà il ritorno una settimana prima della data del rientro; il 29% tra una e quattro settimane d’anticipo; mentre, solo il 13% avrà acquistato il proprio biglietto di viaggio con ben un mese d’anticipo.

Seguendo sempre i calcoli svolti da Gopili.it, gli studenti inizieranno a viaggiare dal 20 dicembre. Infatti, il 49% di loro rientrerà a casa tra il 20 ed il 25 dicembre. Solo il 4,7% opterà per ritornare proprio il giorno di Natale. Tuttavia, ben il 46,1% tornerà a casa dopo Natale, durante l’ultima settimana dell’anno per festeggiare il Capodanno insieme ai propri cari ed amici.

Il costo del ritorno a casa varia da regione a regione. Gli studenti più fortunati risultano essere quelli dell’Emilia Romagna (con circa € 36,62 a testa). Mentre, i più “sfortunati”, dato i costi maggiori per rientrare a casa, sono quelli delle isole, in media € 119 per ragazzi sardi e € 117 per i siciliani. I Laziali affronteranno circa € 48 a testa mediamente per rientrare a casa.

Il costo del ritorno a casa varia anche a seconda del mezzo di trasporto scelto. Quello più economico (ma anche più gettonato) risulta essere l’autobus, con un costo medio di € 24,83, scelto dal 43% degli studenti. Seguono il car pooling (€ 26,47 e scelto dall’8% degli studenti), il treno (€ 44,94 e prescelto dal 37% degli studenti) e l’aereo (€ 113,55, usufruito dal 12% degli studenti).