ElectionMood, le elezioni politiche 2018 viste dalla rete

Il giorno 21 marzo, si è svolto nell’aula 1 del complesso di Santa Maria in Gradi il seminario organizzato dal DEIM dedicato alle elezioni politiche 2018 dal punto di vista della rete.

L’incontro, presentato dalla professoressa Flaminia Saccà, presidente del Corso di Laurea SPRI, ha visto anche l’intervento del Rettore dell’Università di Viterbo, Alessandro Ruggieri, che ha voluto calorosamente ringraziare i promotori dell’iniziativa, ricordando, poi, quanto l’università sia sempre impegnata a garantire un forte impatto sul mondo del lavoro per gli studenti della Tuscia:

“Si tratta di un tema non facile da affrontare perché nell’insieme delle tante problematiche del nostro Paese c’è anche, purtroppo, questa crescita enorme di un approccio superficiale sulla politica.”

Dopo il discorso del Rettore, Manuela Perrone, giornalista politica de “Il Sole 24 Ore”, ha dato inizio come moderatore al seminario che ha visto per primo un esperto di comunicazione politica e amministratore di EPOKA Group, Ugo Esposito.

Il relatore si è soffermato sul rapporto creatosi tra media e politica, un binomio che ha fornito un approccio innovativo all’analisi dei fenomeni sociali. Infatti, attraverso il progetto ElectionMood, è riuscito a monitorare, e infine stimare, l’umore effettivo degli italiani durante le fasi della campagna elettorale che ci ha accompagnato fino alle elezioni del 4 marzo.

Il progetto ha mostrato come, attraverso delle semplici Reaction di Facebook, la ricerca sia riuscita a stimare le preferenze e l’umore del pubblico nei confronti dei partiti e dei singoli leader nelle tre fasi della campagna elettorale, ma soprattutto è riuscita a monitorare il lavoro delle testate giornalistiche scelte per il progetto in base agli articoli pubblicati nel corso della campagna.

Il discorso si è poi orientato sul ruolo dei social media, come Facebook, preso in considerazione per la ricerca, nella lotta contro le fake news attraverso il cambiamento del suo algoritmo, per concludersi, poi, con l’intervento della professoressa Saccà, studiosa e ricercatrice politica, sui temi presi in considerazione durante la campagna elettorale nell’autorappresentazione social dei leader politici. Soffermandosi, appunto, sui leader che più hanno popolato i social in vista delle elezioni, ha mostrato delle percentuali inerenti i temi più volte toccati dai politici leader dei diversi partiti: temi come l’immigrazione, la patria, le tasse e le pensioni che hanno spesso riempito le home della maggioranza dei social media.

“Tanti spunti, è verissimo quello che dice sull’opportunità che oggi si presenta al mondo dell’informazione, è vero anche che il periodo in cui siamo è di crisi, non soltanto del pubblico, ma anche dell’autorevolezza. È vero che le notizie si diffondono attraverso i social, ma quell’ambiente non favorisce un’informazione qualitativamente superiore. E questo mi preoccupa”, interviene la moderatrice Manuela Perrone, in risposta al ruolo dei giornali e dell’informazione sui social, sui diversi tipi di pubblico che occupano lo scenario dell’informazione mediatizzata e concludendo, così, la mattina dedicata ad un tema, quello delle elezioni politiche 2018, che ha prodotto una vastissima ricerca e che ha dimostrato come, attraverso i social media, sia stato possibile studiare il lavoro dell’informazione e il suo ruolo nella ricerca dello stato d’animo e dei pareri della popolazione.